Nelle Conclusioni rese nella causa C-241/25, l’Avvocato generale chiarisce che non può essere imposto un ricalcolo integrale della perdita secondo le regole fiscali domestiche, se tale onere rende eccessivamente difficile l’accesso al trattamento non discriminatorio garantito dall’art. 63 TFUE.

Il principio è semplice: la prova della perdita è legittima; il ricalcolo domestico sproporzionato può diventare una barriera alla libera circolazione dei capitali.
Ne parliamo nel nuovo approfondimento tributar-IA.