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La risposta ad interpello n.487 del 15 novembre scorso in tema di gruppo IVA e veicoli di cartolarizzazione necessita qualche approfondimento alla luce di alcuni precedenti ufficiali, ancorchè non specifici sul tema, e di un trend legislativo che sembra consolidato nell’assicurare ai patrimoni separati di detti veicoli una segregazione “a prova di bomba” contro azioni condotte da creditori diversi dai portatori dei titoli di cartolarizzazione.

La risposta n.487, al contrario, ammette a certe condizioni l’assoggettamento del patrimonio separato anche all’azione del creditore – Fisco, almeno con riferimento all’IVA; ci sembra quindi necessario fare chiarezza sul punto e comprenderne appieno i limiti.

 

Di seguito il commento di Patrizio Braccioni (Partner) già pubblicato su Diritto24:[/vc_column_text][button size=”medium” target=”_blank” hover_type=”default” text_align=”left” text=”Leggi l’articolo” color=”#ffffff” hover_color=”#000000″ background_color=”#000000″ hover_background_color=”#ffffff” border_color=”#000000″ hover_border_color=”#000000″ margin=”10px” border_radius=”0″ link=”https://www.diritto24.ilsole24ore.com/art/avvocatoAffari/mercatiImpresa/2019-12-11/societa-veicolo-cartolarizzazione-e-gruppo-iva-patrimonio-separato-anche-servizio-crediti-erariali-111758.php”][/vc_column][/vc_row]